Lettera del Presidente

Spettabili rappresentanti degli Azionisti,

In continuità con gli esercizi precedenti, anche il 2025 è stato un anno positivo per il nostro Gruppo e ancora una volta i numeri ci consentono di affermare che il modello cooperativo e mutualistico rappresenta un fattore distintivo nel panorama bancario italiano.

Coniugare l’impegno autentico verso le Comunità con risultati finanziari importanti è ciò che guida le nostre scelte ogni giorno e la ragione per cui continuiamo a investire in una crescita che sia sostenibile e inclusiva. 

I risultati economico-finanziari del 2025 confermano la solidità del nostro Gruppo: l’utile netto di Gruppo supera per il secondo anno il miliardo di Euro (1.162 milioni di Euro) e i coefficienti patrimoniali si attestano sui più elevati livelli del settore bancario (CET1 ratio pari al 29,1%). 

A conferma del ruolo del Gruppo nel sostenere le necessità finanziarie di famiglie e PMI nei territori di insediamento, la raccolta complessiva1 sfiora i 130 miliardi di Euro e i finanziamenti netti a clientela sono cresciuti a oltre 50 miliardi di Euro, con nuove erogazioni pari a 10,5 miliardi di Euro (+22,1%). Il de-risking prosegue con costanza: l’NPL ratio lordo è sceso al 2,8% e l’NPL ratio netto si attesta allo 0,6%.  Gli indicatori di liquidità si mantengono ben oltre i requisiti normativi (LCR al 299% e NSFR al 180%). 

Ad aprile 2025 abbiamo aggiornato il Piano Strategico per il periodo 2025–2027, integrato dal Piano di Sostenibilità e dal Piano di Trasformazione Digitale. Abbiamo così delineato gli indirizzi sulle quattro aree chiave - sviluppo del business, efficientamento operativo, gestione dei rischi e fattori abilitanti, tra cui il capitale umano - insieme alla nostra strategia ESG e al percorso di innovazione tecnologica. Attraverso gli obiettivi che ci prefissiamo con il Piano Strategico e il Piano di Sostenibilità intendiamo valorizzare le nostre caratteristiche distintive e accompagnare clienti e comunità nella transizione ambientale e sociale. 

Nell’ambito di un portafoglio di prodotti e servizi ampio, anche la gamma di offerta di strumenti di finanziamento e di investimento sostenibili può dirsi completata e le transazioni sviluppate rappresentano una quota significativa dei volumi di credito e di raccolta, consentendoci di proseguire nella strategia di riduzione dell’impronta carbonica delle nostre attività e dei nostri portafogli. 

Per il secondo anno consecutivo abbiamo predisposto, in conformità agli obblighi derivanti dalla Direttiva Europea CSRD, la Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, inserita nella presente Relazione sulla Gestione. Crediamo che la trasparenza su questi temi e la condivisione con i nostri stakeholder sia un valore in sé, prima ancora di essere un requisito normativo. A supporto dell’informativa, abbiamo condotto un’importante attività di ascolto rivolta ai portatori di interesse, raccogliendo le loro valutazioni sugli impatti, i rischi e le opportunità ambientali, sociali e di governance legati al Gruppo e alla catena del valore. Abbiamo inoltre rinsaldato l’adesione ai principi internazionali rinnovando la nostra adesione al Global Compact delle Nazioni Unite. 

La nostra cultura organizzativa si riflette nell’attenzione costante che riserviamo alle oltre 12 mila persone che lavorano nel Gruppo, mettendo al centro il benessere, la valorizzazione e lo sviluppo delle competenze. Consideriamo l’investimento nelle nostre persone un fattore abilitante del nostro modo di fare banca e della creazione di valore a beneficio delle comunità. Siamo fortemente impegnati a promuovere un ambiente inclusivo e rispettoso delle diversità. In questa direzione, abbiamo rinnovato la Certificazione per la Parità di Genere UNI PDR 125:2022 presso la Capogruppo, mentre numerose Banche affiliate e Società controllate l’hanno ottenuta per la prima volta nel 2025, raggiungendo complessivamente 31 realtà certificate. La Certificazione UNI EN ISO 45001:2023 sui Sistemi di Gestione per la Salute e Sicurezza sul Lavoro rappresenta un passo coerente con gli obiettivi del Piano di Sostenibilità 2025–2027 per garantire ambienti di lavoro sempre più sicuri e promuovere la prevenzione dei rischi. 

Abbiamo continuato a lavorare sulla riduzione della nostra impronta ambientale, raggiungendo nel 2025 il 100% di energia da fonti rinnovabili contrattualizzata per le attività della Capogruppo e delle Società controllate e abbiamo acquistato crediti di carbonio per compensare le nostre emissioni residue. Abbiamo poi completato il nostro percorso di certificazione ambientale ottenendo la Certificazione UNI EN ISO 14001:2015 per il Sistema di Gestione Ambientale e la UNI EN ISO 50001:2018 per il Sistema di Gestione dell’Energia. Con riferimento all’impronta ambientale delle nostre controparti, abbiamo quantificato per la prima volta la stima delle emissioni della Categoria 15 dello Scope 3, relativa agli investimenti e alle altre categorie da rendicontare e abbiamo iniziato a tracciare un percorso di decarbonizzazione del nostro portafoglio, individuando i primi target. Con riferimento alla catena di fornitura, abbiamo pressoché completato la valutazione dei nostri fornitori ordinari e strategici secondo criteri ESG. 

Come anticipato, la nostra offerta di finanziamenti “green” ha continuato a crescere, consentendoci di rispondere alla domanda di credito da parte di famiglie e imprese impegnate in investimenti sostenibili e di accompagnare le comunità nella transizione verso abitazioni e impianti energeticamente più efficienti. Nel corso del 2025 abbiamo erogato complessivamente oltre 1,1 miliardi di Euro di crediti con finalità ambientale, una quota superiore al 10% delle nuove erogazioni. 

Il radicamento territoriale continua ad essere uno dei tratti più distintivi del nostro modello di servizio, in un contesto bancario che negli ultimi anni ha visto una progressiva riduzione degli sportelli fisici. Il nostro Gruppo ha invece mantenuto e rafforzato la propria presenza in 1.087 Comuni, in 336 dei quali rappresentiamo l’unica presenza bancaria; 289 sportelli si trovano in Comuni con meno di 3 mila abitanti. Nei vari territori contiamo complessivamente oltre 500 mila Soci Cooperatori, il cui coinvolgimento attivo nella vita delle Banche affiliate è espressione concreta del modello mutualistico. Una caratteristica strutturale del nostro modello è la destinazione per statuto di una quota prevalente dell’utile delle Banche di Credito Cooperativo a riserve indivisibili (84,9%) e a fondi di beneficenza e mutualità (9,6%), a beneficio diretto delle comunità locali. Dati che raccontano, meglio di molte parole, il senso del nostro essere cooperativa. 

Nel 2025 abbiamo rafforzato il nostro sostegno nel sociale con più di 21 mila interventi tra sponsorizzazioni ed erogazioni liberali per un totale di oltre 64,3 milioni di Euro, un impegno capillare che assume particolare rilevanza nelle piccole comunità. La prossimità territoriale, oltre che in presenza fisica, si traduce in una relazione diretta e costante con le persone, che si rivolgono alle nostre Banche affiliate per servizi essenziali, dall’installazione di ATM al supporto a iniziative locali. Sono stati erogati verso famiglie, imprese, enti ed associazioni oltre 1 miliardo di Euro di finanziamenti con finalità sociale. 

Promuovere la consapevolezza finanziaria e digitale è una priorità che condividiamo con le Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali e Raiffeisenkassen affiliate e che si traduce in iniziative concrete: dalla partecipazione alla campagna “I Navigati” con CERTFin, Banca d’Italia, ABI, IVASS e Polizia di Stato, all’adesione alla Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio (FEduF), fino al progetto “Le banche per l’autonomia finanziaria ed economica delle donne” e alla partecipazione al Forum per la Finanza Sostenibile. Sul fronte tecnologico, nel 2025 abbiamo completato un importante percorso pluriennale di modernizzazione della nostra infrastruttura informatica, che ci garantisce oggi maggiore continuità operativa, sicurezza e capacità di rispondere con rapidità alle esigenze dei clienti e delle Banche affiliate. Abbiamo inoltre ottenuto la Certificazione ISO/IEC 27001:2022 sulla Sicurezza delle Informazioni, a conferma dell’adozione di un sistema strutturato ed efficace per la protezione dei dati e la resilienza operativa. In continuità con gli anni precedenti, Cassa Centrale Banca ha ottenuto il rinnovo della Certificazione UNI EN ISO 9001:2015 per la progettazione, erogazione e assistenza di servizi di Tesoreria per Enti Pubblici e per la Progettazione ed erogazione di servizi di formazione in ambito bancario.

Il nostro modo di fare banca in modo diverso, con le radici nelle comunità e lo sguardo rivolto al futuro, anche nel 2025 ha ottenuto molti premi e riconoscimenti, che confermano dall’esterno la validità del nostro agire, che i nostri soci e le nostre comunità vivono ogni giorno. In coerenza con questo percorso, Cassa Centrale Banca ha consolidato le interazioni volte all’ottenimento dei Rating ESG:

■ Standard Ethics ha rilasciato un giudizio2 pari a “EE-” (Adequate) ed un Long Term Expected Rating pari a “EE+” (Very Strong). Il giudizio riconosce il progressivo allineamento della Banca alle indicazioni internazionali ONU, OCSE e UE, supportato da una governance della sostenibilità strutturata e da una rendicontazione e disclosure ESG adeguate.

■ Morningstar Sustainalytics ha attribuito lo score di 16,6,3 in miglioramento rispetto al precedente 17,1, confermandoci nella categoria “Low Risk”, che indica un ridotto livello di rischi nel subire impatti finanziari significativi derivanti da fattori ESG.

■ Fondazione Finanza Etica e Rete Italiana Pace e Disarmo, con il Rating Zero Armi, hanno confermato il coinvolgimento minimo del Gruppo con l’industria bellica, con un punteggio di 9,8, in ulteriore miglioramento rispetto al 2024.

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Guardiamo al futuro, con la certezza che il modello della cooperazione di credito non è un retaggio del passato ma una risposta concreta alle sfide di oggi. La nostra forza più autentica è la fiducia: ci impegneremo per continuare a meritarla ogni giorno.



1 La raccolta diretta da clientela esclude la raccolta pronti contro termine con Euronext Clearing e i titoli in circolazione collocati presso clientela istituzionale

2 Corporate Standard Ethics Rating (SER)

3 ESG Risk Rating score